Tag: disegno

La forma dell’Anima

(Matita su carta, Dimensioni 20×25)


La Madonna del dito

Nella versione originale la “Madonna del dito” è una pittura ad olio su lastra in rame, conservata nella Galleria degli Uffizi di Firenze, realizzata tra il 1660 – 1680 dal pittore fiorentino Carlo Dolci, replicata più volte da altri artisti, diventando così un modello ripreso e imitato anche in tempi più recenti.

La “Madonna del dito” è così chiamata perché, dal manto della Vergine, spunta il dito indice di una mano. 

Michael Schumacher

(Matite Acquarellabili, Dimensioni 15×20, Carta 220gr)
Michael Schumacher

(Hürth3 gennaio 1969) è un ex pilota automobilistico tedesco, il più vincente campione della Formula 1 e uno dei più grandi automobilisti sportivi di tutti i tempi.[1] Ha conquistato 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e successivamente cinque consecutivi con la Ferrari (20002001200220032004).

Soprannominato Kaiser,[2][3] Schumacher detiene gran parte dei record della Formula 1 avendo conseguito, oltre ai titoli iridati, anche il maggior numero di Gran Premi vinti, di giri veloci in gara e di hat trick — ovvero pole position, vittoria e giro più veloce nella stessa gara. Fino al 13 ottobre 2013 Schumacher ha detenuto anche il record assoluto di punti in carriera, superato in quell’occasione da Fernando Alonso. In seguito altri quattro piloti hanno sorpassato tale record.[4] È stato anche primatista di pole position (68) dal 2006 al 2017, quando è stato sorpassato da Lewis Hamilton.[5] Dotato anche di grandi doti da collaudatore in grado di far crescere le proprie vetture, Schumacher è stato anche il primo tedesco a laurearsi campione del mondo di Formula 1[N 1] ed è stato l’icona più popolare nella Formula 1 fino al 2006, secondo un sondaggio della FIA.[6]

Il 12 ottobre 2003, vincendo il suo sesto mondiale, è diventato il più titolato pilota di Formula 1, superando il record di Juan Manuel Fangio, e nel 2004 ha marcato un ulteriore record vincendo il quinto titolo iridato consecutivo, il settimo in totale. Ritiratosi una prima volta alla fine del 2006, ha deciso di tornare a correre nella stagione 2010, a 41 anni, con la Mercedes, per poi ritirarsi definitivamente alla fine della stagione 2012.

Il 29 dicembre 2013 rimane gravemente ferito in un incidente sugli sci, a seguito del quale resta in coma farmacologico per diversi mesi.[7]